Io, per ovviare a questo problema di percezione, ho adottato alcuni metodi. Ogni tanto attacco bottone con baristi, camerieri, o persone che lavorano al contatto col pubblico. Poi ci sono i miei amici storici, quelli delle elementari e del liceo, che non comprano mai neanche un giornale. E loro sono un bel bacino per capire come vanno in realtà le cose. Tanto per rendersi conto che c'è chi può passare una giornata davanti al Pc senza mai passare su Corriere.it o Repubblica.it (cosa che all'inizio non potevo concepire).
E poi ci sono le mie zie. Non navigano, anche se hanno un pc e una chiavetta internet (mia zia ci gioca al solitario con il pc, o al massimo al milionario), e per me rappresentano veramente ciò che pensa il cittadino italiano di una certa età, cattolico.
Mia Zia ha poco meno di 70 anni. E' tutt'altro che anziana, soprattutto fisicamente. Si muove per Roma con i mezzi, neanche fosse un ragazzino. E' pensionata con soddisfazione, nel senso che ha un'ottima pensione. E' la classe media italiana. Va a messa tutte le domeniche, e frequenta la parrocchia occasionalmente anche per altri motivi: dare una mano all'organizzazione, etc etc.
Cura le sue passioni: le piace dipingere, è sinceramente creativa.
E' una moderata. Per anni, dai 18 anni in poi, ha votato DC. Come la sorella, praticamente coetanea, con cui vive. Nessuna delle due si è mai sposata, nessuna delle due ha mai avuto figli. (E non avrebbero concepito i secondi senza il primo).
E' assolutamente antiberlusconiana. Crede il nipote, giornalista (Si, chi vi scrive insomma), un grande conoscitore della politica. E ogni volta che mi vede o ci sentiamo, mi pone più o meno tre domande, che più o meno sono i suoi tre grandi crucci.
Due riguardano il sottoscritto:
1) Quando ti sistemi? (ne senso di sposarmi). "Zi' te prego", la mia risposta
2) Hai trovato un posto fisso? "Zi' non assume nessuno". (Ma D'Alema non ti poteva sistemare? "Zia, D'Alema l'ho visto due volte, e ci ho parlato una sola: della Roma. Diceva che Cassetti a Pato gli doveva menà prima di farlo partire. Praticamente non sa che esisto). (poi continua, va avanti per un po'...Ma con tutti i politici che frequenti non c'è ne è uno che ti sistema? Ma il Ciccione che fa? Non ti può far fare qualcosa...Proponiti a Berlusconi...."Zi' me dovrei far crescere le tette, non mi pare il caso...)
Berlusconi, comunque, è la sua ossessione.
La terza domanda è:
3) Quando cade? Berlusconi, ovviamente (e poi "Ma Bersani che fa? Ma perché il Pd è moscio? Hanno detto che un sacco di leggi sono passate perché non c'era l'opposizione, ma allora sono tutti uguali? "Te prego Zi' abbi pieta....")
Per anni la dieta mediatica di Zia è stata: un quotidiano: Il TEMPO (più che altro perché lo comprava Nonno, lei ha continuato) e il TG1.
Ora le sue abitudini mediatiche sono radicalmente cambiate, conseguentemente ad un antiberlusconismo crescente (ed un odio viscerale nei confronti della Lega "Ma è vero che Bossi ha avuto l'ictus mentre andava a letto con L@@@ C@@@@?" "Zì ma che ne so..."). Primo cambio di modesta entità: circa 7 anni fa è passata al Messaggero. (avessi detto L'Unità!)
Comunque, forse anche per colpa mia, hanno iniziato a votare centro sinistra.
In maniera malfidata, ma l'hanno votato. Anche nel 2006.
Certo, un senso di diffidenza permaneva. Un giorno, nel 2006, chiamano tutti i nipoti. "Abbiamo preso appuntamento dal notaio. Se vince la sinistra rimette le tasse di successione. Vi doniamo casa e ci teniamo l'usufrutto". Dal Notaio, al quale brillavano gli occhi per la fila di gente che aveva dietro la porta per fare le donazioni (poi ci chiediamo come fece il centrosinistra a perdere il suo vantaggio enorme nei confronti di Berlusconi), zia mi conferma: "Ovviamente votiamo Prodi". "Ma allora ??" "Meglio non fidarsi..."
Zia Vota Pd nel 2008, alle Europee, e tifa per Pisapia e per De Magistris come una incallita romanista di curva sud farebbe con la Roma. Ovviamente va a votare anche i referendum: "Ma quando casca?" "Zì, non se ne va".
Dicevamo la dieta mediatica. Da un annetto circa il TG1 è stato soppiantato dal TG di Mentana.
Ragazzi, è una mezza rivoluzione. Minzolini è riuscito a spezzare la catena "Eredità-Tg1". Neanche Spartacus aveva spezzato una catena del genere.
Ma la novità, per me sintomatica per il senso di vetrina della realtà che attribuisco a mia zia, è un'altra.
Zia torna dalle vacanze a Montecatini pochi giorni fa. (va a montecatini - ogni anno - da prima che nascessi io)
La chiamo per sapere come sta.
Dopo le prime due domande di rito: Ti sei sistemato ?, hai trovato un posto fisso ?, passiamo inevitabilmente alle questioni politiche:
ZIA: "Ma Della Valle scende in campo?"
IO: "Boh, mi sembra voglia aprire la strada a Montezemolo più che altro"
Z: Montezemolo non mi piace, è moscio. Meglio Delle Valle.
Io: Perché?
Z: E' più deciso, Montezemolo non mi piace, mi sta antipatico, e pure la Marcegaglia....
Io: comunque Montezemolo dovrebbe candidarsi.
Z: e con chi si allea.
Io: Con Casini, penso.....
Z: non mi piace....
Io: E chi voteresti ora ?
Z: Non lo so.
Io: Per Bersani?
Z: E' moscio. Ah, adesso abbiamo smesso di comprare il messaggero, abbiamo cambiato giornale
Io: Ma dai. E che compri?
Z: Il Fatto, per leggere Travaglio. Mi piace quello che scrive. Ho letto che l'opposizione fa passare le leggi di Berlusconi.
Io: Non è proprio così...Ma da quando?
Z: Sei tu che lo hai portato qui qualche volta....
Io: Ho capito...ma io ne compro tanti.... E Travaglio lo votersti?
Z: Subito. Travaglio mi piace. Ma non lo farebbero entrare mai. Non lo fanno più andare in TV.
Io: Veramente voteresti Travaglio
Z: si, ma cercherebbero subito di farlo fuori....
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Ecco, se mia zia, moderata da sempre, in un anno passa dal messaggero e dal tg1 al Fatto, diventando un'ultrà di Travaglio, tanto da pensare di votarlo entusiasticamente, anche il Pd qualche errore lo ha fatto. Diciamo che pur odiando Berlusconi, ha difficoltà a percepire il Pd come un'alternativa sufficiente a cambiare le cose. Cerca altro. E dobbiamo - credo - avere tutti paura dell'altro di cui molti sono in cerca. Potrebbe essere un "altro" pericoloso.
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Anzi, a dire la verità, mia zia non lo dovrebbe proprio votare il Pd. Perché lei è molto conservatrice. Mia Nonna ha votato Monarchia al referendum. Mia zia, donna di chiesa, davanti al servizio del Tg sul Gay Pride, buona donna di 70 anni, ha esclamato : "Che schifo" (e no! Non mi ci metto a discutere pure su questo con zia...devo pure sopravvivere e tanto non cambierebbe mai idea), le persone di colore le chiama, senza cattiveria alcuna, "negretti". Mia zia è di destra (nel senso di essere conservatrice), votava centro sinistra senza entusiasmo alcuno, e odia visceralmente una destra cafona, volgare, e razzista (con particolare riferimento alla lega). C'è materiale per riflettere per tutti.
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