martedì 24 maggio 2011

Sky chiude Current. Censura o trattativa economica?

Una telenovella. La questione tra Sky e Current.tv sta diventando un po' confusa. Numeri che vengono proposti più per avvalorare le proprie tesi che per dire la verità, come è stato scritto.

Ma pian piano un pizzico di luce si sta aprendo. Devo dire la verità, inizialmente, dopo una prima fase di indignazione, ho pensato che in questa storia la ragione stesse dalla parte di Sky. Poi, dopo le varie contro risposte di Current, mi sembra di poter dire che il comportamento di Sky Italia non è stato certo lineare.

A questo proposito il botta e risposta Tommaso Tessarolo - Andrea Scrosati, mi sembra abbia visto uscire vincitore il primo. La replica di Scrosati è molto debole, soprattutto perché non smentisce la ricostruzione della trattativa fatta da Tessarolo e non spiega la linea tenuta da Sky, assolutamente poco corretta secondo il racconto del direttore di Current. 

Certo, secondo me qualche bella falla comunicativa nel modo in cui Current ha esposto la sua posizione, c'è.

Oggi Tessarolo, per esempio, dice che Current decide di puntare sulla qualità e non sulla quantità. Cosa che detta da chi dirige una TV, non sembra proprio illuminata. Ed infatti rinunciare all'obiettivo del contratto, i 4500 telespettatori (che avrebbero garantito il rinnovo alle precedenti cifre), si è rivelata strategia perdente.

Dall'atteggiamento ondivago di Sky nella trattativa Current fa discendere in automatico la volontà di una censura. E chiama in causa la libertà di stampa. Io personalmente faccio fatica a tirare in ballo la libertà di stampa, in un accordo che comunque è commerciale. 

Partiamo dall'inizio. Current lancia un' immensa e riuscitissima campagna denunciando il tentativo di Sky di censura nei suoi confronti. Il monopolista satellitare italiano vuole chiudere il canale di Al Gore. Parte su tutta la rete e con la presenza dell'ex vicepresidente degli Stati Uniti la campagna Salviamo Current.

La denuncia del canale è precisa: "Vogliono fermare l'informazione indipendente". Poi Al Gore motiva ancora più esplicitamente i motivi che indurrebbero Sky e Ruper Murdoch a oscurare il canale satellitare. Lo spiega anche ad Annozero, trasmissione di cui è ospite.

1) Il primo motivo è l'aver ingaggiato il giornalista Keith Olberman, per Current USA ovviamente, cosa che avrebbe fatto infuriare il magnate australiano che vede nel giornalista un suo avversario.

2) La volontà di Sky di ingraziarsi il governo Berlusconi per poter accedere al digitale terrestre. Facendo fuori Current, questo sostiene Gore, Sky guadagnerebbe simpatie a palazzo chigi, visto che su Current vanno in onda Travaglio, Telese, e il canale ha trasmesso anche il documentario Citizen Berlusconi, cosa che nessuna emittente nostrana ha fatto.

Sul primo punto non so giudicare. Non ho gli strumenti informativi per dire se l'ingaggio di Olberman negli Usa abbia spinto Sky a chiudere Current in italia. E soprattutto Gore afferma di aver ricevuto queste rivelazioni da persone vicine al miliardario australiano. Impossibile giudicare.

Sul punto due, invece, mi sembra che l'accusa di Gore non stia in piedi. Prima di tutto perché il governo Berlusconi (ministro Romani in testa) sta facendo di tutto per impedire che Sky vada sul digitale terrestre, addirittura litigando con Almunia e mezza Europa. E questa è cosa nota a tutti gli addetti ai lavori. Poi perché i numeri di Current sono talmente bassi in termini assoluti, che è come dire che Berlusconi volesse azzittire un sito internet.

Current parla di una battaglia per la libertà di informazione. Sky, nella giornata di giovedì, replica parlando di una trattativa commerciale non andata a buon fine. Due impostazioni completamente divers. Current parla di chiusura improvvisa, dopo tante rassicurazioni; sky replica parlando invece di una trattativa, al rinnovo del contratto, che non ha trovato un'accordo.
Sky giovedì dice: "
(...) quando il contratto con Current è giunto alla sua naturale scadenza, Sky Italia ha proposto un rinnovo con un’offerta in linea con il mercato, con il contesto economico e con le performance di Current. Un’offerta peraltro coerente con quelle in discussione con altri editori nostri partner, tra cui diversi editori italiani. Il management di Current TV ha ritenuto di non rispondere neanche a questa offerta, richiedendo invece un aumento dei corrispettivi da parte di Sky pari al doppio di quelli attuali. Un livello di incremento che nessun altro editore con cui Sky collabora ha mai richiesto a Sky durante gli ultimi anni.



Questa scelta ha dunque portato, nostro malgrado, alla decisione di non rinnovare questo rapporto. Va anche precisato che, pur ribadendo l’apprezzamento per la qualità di alcuni dei programmi in onda su Current, la sua performance non è purtroppo in crescita. L’ascolto medio giornaliero di Current TV nel 2011 è stato finora di un totale di 2952 telespettatori, con una perdita del 20% rispetto ai 3.600 spettatori medi del 2010. Se poi si analizza il prime time, purtroppo, tra il 2011 ed il 2010, la perdita di ascolti di Current TV è prossima al 40%"

Sky dice di aver formulato una proposta alla scadenza del contratto, e di aver ricevuto una contro offerta. in più dice anche che, tra crisi, tanti canali informativi e i risultati di Current, più di tanto non è lecito spendere. Ma in realtà scopriremo che Sky effettua l'offerta solo dopo aver scritto a Current che non intende rinnovare il contratto.

Puntuale arriva la replica di Current

La tv di Al Gore ammette il calo degli ascolti per i primi mesi del 2011 (dati che vengono raffrontati diranno poi con quelli del 2010 che comprendono l'evento di RAI PER UNA NOTTE che face alzare di molto il livello degli ascolti del canale), ma smentisce la trattativa economica.

Intanto in rete monta la protesta, e la campagna virale di Current ha successo. L'Ad di Sky Italia viene inondato di mail. Nella giornata di venerdì arriva la risposta di Tom Mockridge,

1) Mockridge dice di aver dovuto cercare su google chi fosse Olberman (ma questa ci sembra un po' grossa da credere)
2) Rende pubblico il Pdf dell'offerta formulata a Current il 13 maggio scorso. Le cifre vengono nascoste. Ma questo proverebbe che un'offerta economica c'è stata. 
3) Poi attacca Current sul lato dei dati di ascolto:  Lo share del canale è dello 0,03% su media giornaliera e dello 0,02% in prima serata con una media giornaliera di 2.959 telespettatori, come rilevato da Auditel nel 2011. Si tratta di dati in calo del 20% sulla media giornaliera e addirittura del 40% in prima serata, se comparati al 2010. (qui i dati autidel)
4) Aggiunge: " Se il canale avesse raggiunto l’obiettivo di 4500 telespettatori medi giornalieri, concordato nel contratto, la partnership sarebbe stata rinnovata automaticamente per ulteriori due anni". Cosa peraltro confermata da Tessarolo.
5) Dice anche che Current ha chiesto il doppio di quanto prende oggi, cioè vorrebbe 10 milioni di dollari. Current dice di aver chiesto 4,3 milioni di Euro. (moltiplicate per tre e poi trasformate in Dollari)
6) Invita i fan di Current a contattare Joel Hyatt, socio di Gore, per convincerlo ad accettare l'offerta di Sky. Offerta quindi ancora valida. 


Insomam Sky sembrava a quel punto aver vinto la partita mediatica. La rete si chiedeva: Si può parlare di censura in presenza di un'offerta di rinnovo del contratto?

A stretto giro è arrivata una risposta di Current,

1) Current dice che Sky utilizza il raffronto penalizzante per lei tra 2010 e 2011. Nel 2011 come detto il canale ospito Rai per Una notte.
2) Poi si legge: "il management di Current ribadisce di non aver mai parlato di cifre se non dopo essere stato informato della cancellazione". 
3) Afferma il successo del canale rispetto agli altri del pacchetto: "Le rilevazioni AMR (ascolti medi) e CO (contatti unici), inoltre, pongono il canale 130 Sky sicuramente tra i più performanti del pacchetto anche e soprattutto rispetto a quelli delle posizioni successive (dal canale 131 in su), ma anche rispetto ad altri canali del bouquet Sky, per esempio quelli del pacchetto documentari, che offrono contenuti factual"
4) Secondo Current "una media di circa 410mila spettatori unici quotidianamente sintonizzati sul canale." Come contatti unici: quindi per un minuto.
5) Poi sulla trattativa conferma: "«La loro sola e unica offerta è stata di ridurre la nostra fee del 70%. Quando Sky ci ha chiesto quale sarebbe stata la fee da noi desiderata abbiamo risposto chiedendo soltanto appena 0.02 euro di aumento per abbonato: meno del costo di una nocciolina. Non abbiamo mai chiesto 10 milioni di dollari: vi stanno dicendo una bugia. I nostri ascolti non sono mai calati, anzi nel corso dell'ultimo anno sono sempre cresciuti. Rispondete a Sky di fare a Current un'offerta corretta". Insomma, qui Current fa un errore. Perché fa emergere che la trattativa c'è stata. E la frase :"Rispondete a Sky di fare un'offerta corretta (corretta secondo chi?) genera il sospetto che si sia giocata la carta della pressione della rete per fini commerciali.

Il gol decisivo Current lo mette a segno sabato, mostrando l'offerta ricevuta da Sky, ma senza coprire le cifre. E poi mostra il fax, precedente, con cui Sky decideva di chiudere Current. Qui tutto il materiale messo in linea da Current

Mi sembra chiaro che sui dati di ascolto di Current, in assoluto bassini, ognuno cerchi di interpretarli secondo i propri comodi.

Io ho fatto un piccolo confronto con i dati che ho trovato su prima comunicazione.

Gennaio 2010 GIORNO Ascolto Medio  3.657  Fascia 20.30-22.30 5.502
Gennaio 2011 GIORNO Ascolto Medio  3.042  Fascia 20.30-22.30 5.144

Febbraio 2010 GIORNO Ascolto Medio  3132   Fascia 20.30-22.30 4896
Febbraio 2011 GIORNO Ascolto Medio  2881   Fascia 20.30-22.30 5432

Aprile 2010  GIORNO Ascolto Medio  2.958   Fascia 20.30-22.30  5.801
Aprile 2011  GIORNO Ascolto Medio  2.878   Fascia 20.30-22.30  5.824


Vediamo i dati dei canali successivi a Current di Aprile 2011. in neretto i dati migliori rispetto a quelli di Current

131 FX GIORNO ASCOLTO MEDIO 2.814 Fascia 20.30-22.30  6.117
132 FOX RETRO' 10.378 - 18.028
133 AXN SCI FI 4.523 - 6.854
CONFRONTO NON POSSIBILE
135 LADY Channel 4.651 - 1.470
136 Mediaset plus - confronto non valutabile .

proviamo a vedere quelli prima del 130

129 CIELO  - concorrenza troppo forte (33.092 -93.257)
128 DIVA UNIVERSAL 2.426 - 7.324
126 REAL TIME Anche qui la sproporzione è enorme. (72.072- 127.121)
125 LEI 4.545 - 7.234
124 E! 4.116 - 4.626
122 AXN 7.918 - 17.124


Valutate voi. Qui ci sono i dati presentati da Tessarolo. 


Ovviamente ho fatto un confronto molto limitato. Anche perché non sappiamo quanto Sky paghi gli altri canali, sia quelli che fanno lo stesso ascolto di Current, sia quelli che ne fanno più o meno. E inoltre, e su questo Tessarolo ha ragione, l'ascolto non può essere l'unico parametro.

Io penso che alla fine i due soggetti in questione troveranno un accordo. Conviene ad entrambi. Ma mi sembra difficile parlare di censurare rispetto ad un canale satellitare che è meno visto, nella media, di Lady Channel.

Sicuramente Sky non ha tenuto nel debito conto la forza del brand di Current e la sua capacità di mobilitazione della rete. In termini di immagini, comunque, il supposto risparmio economico di Sky, va a farsi benedire. Ed è poco convincente Sky, che come dice Tessarolo ha più volte avanzato dubbi sull'auditel, quando afferma di voler tagliare un canale proprio per i dati di ascolto.

Su primaonline trovate i dati auditel delle emittenti satellitari

Alla fine di questa vicenda sono due le cose che mi preme sottolineare.

1) Il potere assoluto del monopolista Sky. L'emittente di Murdoch può decidere il bello e il cattivo tempo sul satellite, dalla numerazione a - appunto - l'ammontare del contratto. Se ci fosse stato un concorrente Current avrebbe potuto - magari - dar vita ad una trattativa con un altro soggetto, stimolando un'offerta più alta da parte di Sky. O magari passare con la concorrenza.

2) Il mercato della pubblicità. O questo problema viene affrontato, o l'Italia rimarrà un paese bloccato nel mondo della comunicazione e dell'informazione. E' necessario liberare la tv generalista dal monopolio di Mediaset nella pubblicità. Senza soldi la Tv non si fa. Su questo Tessarolo ha ragione da vendere. Per Current, che certo di pubblicità non ne può raccogliere tanta, diventa vitale ai fini della sua sopravvivenza, il contratto con Sky. Se ci fosse un vero mercato, liberalizzato, della pubblicità, Current potrebbe forse avere le carte in regola per tentare la via della sussistenza autonoma. Ma oggi, in Italia, il mercato della pubblicità, non esiste.

3 commenti:

Sandro ha detto...

Mi spiace dirlo (perche il programma e' spesso interessante), ma non vedo in Current un comportamento coerente.
Per giunta il richiamo alla censura -pericolo sempre possibile e su cui si deve rimanere consapevoli- in questo caso lo trovo inappropriato e -se mi e' concesso- inelegante.

Current aveva concordato con Sky un contratto dove - semplificando e sperando di non sbagliare- si impegnava:
a) a trasmettere per tre anni, ricevendo 3.3M euro l'anno;
b) ad arrivare ad un numero di telespettatori medi di 4500 negli ultimi due anni di contratto.


Questo significa che per Sky, avere 4500 spettatori medi su un programma di alta qualità ad un costo di 3.3M di euro, avrebbe garantito un ritorno sull'investimento (in denaro, immagine od altro non ha importanza).

Succede pero' che gli ascolti siano molto al di sotto la soglia dei 4500, indicati da contratto.

Ora, Current ed i suoi top manager possono aver ricevuto tutte le attestazioni di stima e pacche sulle spalle dai dirigenti Sky, fatto sta' che i conti di Sky non vedono piu' il rientro sull'investimento.
(almeno non come era stato previsto)

E' chiaro che in questo contesto -e da un punto di vista di successiva contrattazione commerciale- a regolare scadenza di contratto, Sky ha il diritto e la convenienza di chiudere il contratto (una dichiarazione un po' rude di come stiano "realmente" le cose).
In questo modo, davanti alle ovvie rimostranze di Current, Sky puo' portare avanti una proposta commerciale piu' adeguata ai risultati avuti.

E Current invece che fa' ? a fronte di obiettivi mancati e conseguente mancato rientro sull'investimento da parte di Sky, fa' a quest'ultima una proposta di rinnovo contrattuale in cui gli chiede piu' soldi ?

Ma allora se la cercano!

Non posso pensare che persone impegnate in un business di questo tipo, avezze alla politica al business ..., possano pensare che le regole contrattuali ed il risultato economico, contino meno che zero.

Se fossero veramente stati convinti di puntare sulla qualita' avrebbero dovuto chiedere per tempo la rinegoziazione del contratto su altri parametri coinvolgendo cosi' anche Sky... ammesso che questo potesse essere possibile e/o plausibile.

In ogni caso la proposta di Sky (da fax) e' di 1M euro cash + 1M euro da pubblicita' garantita ...
e' vero, vale il 30% meno del contratto precedente, ma e' proporzionale agli ascolti ed alla raccolta pubblicitaria avuta.

Sky non mi e' particolarmente simpatica, ma non possiamo decidere al suo posto se e quali investimenti fargli fare.
Come al solito il problema non e' del singolo imprenditore (se pur monopolista) ma delle regole che gli consentono il monopolio.

Anonimo ha detto...

Secondo me le censure sono diverse: se ti voglio chiudere, visto che sono un ente privato, ti saluto e basta, non ti propongo un nuovo contratto a due milioni di euro…

Anonimo ha detto...

ma trovare una via di mezzo non era meglio? la questione mi puzza parecchio