"Oltre la metà dei pensionati non arriva a 500 euro al mese". Titola Repubblica.it in home page. Una notizia da far tremare le vene dei polsi. Il Corriere, molto più prudentemente titola sull'aumento delle pensioni di anzianità , e scrive "UN CITTADINO ITALIANO SU TRE RICEVE UNA PENSIONE, MA LA METÀ DI ESSE È INFERIORE A 500 EURO", che è già cosa molto diversa.
Ma molti prendono questo abbaglio: Liquida (Inps: oltre la metà dei pensionati non arriva a 500 euro al mese),StopCensura (Metà dei pensionati vive con meno di 500 euro al mese) Il Tempo (Pensioni, un italiano su due con meno di 500 euro al mese).
Una cosa che se fosse vera, avremmo le mense della caritas che scoppiano e il deserto nei supermercati. Insomma, bastava ragionarci un po'. Invece, anche molti lettori sono rimasti impressionati da questi titoli. Molti ci hanno scritto, chiedendoci conto delle nostre precedenti affermazioni.
Vediamo di chiarire alcuni punti.
Tra le pensioni erogate dall'Inps, giova ricordarlo, esistono non solo quelle di anzianità e di vecchiaia. Ma anche quelle ai superstiti, di invalidità e inabilità, e quelle della gestione separata.
Non solo, ricordiamo che non tutti i pensionati ricevono la pensione dall'Inps, perché ci sono molte altre casse previdenziali di categoria. Inpgi, Inarcassa, l'Inpadap.
Comunque, ai colleghi sarebbe bastato andare sul sito dell'Inps e cercare questo benedetto bilancio del 2010 presentato oggi.
Al capitolo V avrebbero trovato questa bella tabella:

Come vedete dalla tabella solo il 23% del totale maschi femmine ha un reddito pensionistico al di sotto dei 500 euro. Non solo, la percentuale di coloro che hanno un reddito oltre i 1500 euro mensili è di 21,7%. E di questo segmento oltre il 50% prende oltre 2000 euro.
Inoltre, leggendo solo quel capitolo avrebbero anche scoperto che:
1) "La quota di beneficiari che cumulano due o più pensioni INPS è del 26,1% (il 21,2% ne cumula due e il 4,9% è titolare di almeno tre pensioni)
2) "il 49,7% dei titolari maschi percepisce una sola pensione a carico del Fondo pensioni lavoratori dipendenti con importi medi mensili del reddito pensionistico pari a 1.502,75 euro". Avete letto bene la metà dei pensionati uomini prende mediamente oltre 1500 euro.
3) "Tra i beneficiari di due o più trattamenti pensionistici iNPs la percentuale di donne (33,9%) è doppia rispetto agli uomini. Gli importi medi mensili lordi dei redditi pensionistici risultano pari, rispettivamente, a 1.442,56 euro per i maschi e a 1.183,68 euro per le femmine".
Ora guardate quest'altra tabella. Illustra le prestazioni pensionistiche per età e il reddito medio

Come vedete ci sono uomini tra i 55 e i 59 anni, già in pensione, che prendono, mediamente, oltre 1600 euro. Prendono oltre 1600 euro di pensione a meno di 60 anni, mentre i nati dopo il 1 gennaio 1970 dovranno lavorare almeno altri 10 anni per percepire molto meno.
E, infine, guardate questa tabella. E' importante. Mostra il trattamento pensionistico per tipo, con il relativo reddito medio mensile. Guardatela bene.

Il dato è quello dell'importo medio mensile per le pensioni di anzianità. Quasi 1500 euro per gli uomini, oltre i 1.100 in totale.
Insomma, che il 50% dei pensionati viva con meno di 500 euro è una cazzata. E ve lo abbiamo dimostrato leggendo solo un capitolo del bilancio inps in meno di tre ore.
Se volete, scaricatevelo anche voi, tutto. E poi ne riparliamo.
Tag: pensioni, 500 euro, minimo, inps, pensionati,
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