Più volte si è detto e si è scritto che Berlusconi vince le elezioni perché rappresenta l'italiano medio, perché in fondo è come noi, ne rappresenta i vizi e i sogni segreti.
In realtà penso che Berlusconi, molto più semplicemente, rappresenti la democrazia del "faccio quello che cazzo mi pare" e non rompete.
Si, rappresenta quel lato deteriore, presente un po' in tutti noi, per il quale - come i bambini - vogliamo fare quello che ci pare, senza che nessuno ce lo faccia poi notare, perché essere colti in piena colpa è sempre sgradevole.
Eh si. La filosofia è questa. A casa mia faccio quello che mi pare (pure i festini), se ci sono troppe tasse da pagare io evado, L'Europa dice che l'operazione Cai-Alitalia si configura come un aiuto di stato?, "L'Europa si faccia gli affari suoi", qualcuno costruisce case abusive che andrebbero abbattute? niente demolizione, vengono raccolte delle firme per un Referendum che io potrei perdere? E io lo sposto.
La stessa filosofia che ci porta a parcheggiare in seconda fila impedendo ad un'altra macchina di uscire, o di lasciare la macchina ferma davanti allo scivolo di un disabile.
Si, avete capito, la famosa casa delle Libertà: Facciamo un po' come cazzo ci pare.
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